Una cervicale bloccata dall’apnea
Carlo, uno chef con esperienza ventennale, viene in studio per un dolore in mezzo alle scapole che lo ha bloccato nelle ultime due settimane. Quella che doveva essere la settimana di apertura del suo nuovo ristorante a Roma, è stata rimandata dal momento che anche solo piegare la testa è diventata un’impresa difficile da compiere.
Durante la valutazione Carlo racconta di essere stato un nuotatore e che, suo malgrado, aveva dovuto interrompere i suoi allenamenti a causa dell’asma che ancora oggi gli da fastidio.
Tutti quegli anni di respirazione affaticata dall’asma, avevano modificato sia il modo di respirare di Carlo, il quale ormai usava solo i muscoli del collo e della schiena per respirare, che la mobilità della gabbia toracica e della colonna dorsale.


Con tre visite siamo riusciti a ripristinare completamente la postura di Carlo e rilasciare la tensione dei muscoli in mezzo alle scapole. Questo risultato è stato possibile con manipolazioni che, invece di concentrarsi solo sul rilascio della muscolatura dorsale, sono riuscite anche a sbloccare la mobilità della sua gabbia toracica, da tempo bloccata per colpa dell’asma.
Carlo è tornato alla sua attività di ristoratore e, nonostante continui a prendere farmaci per l’asma, non ha più dovuto preoccuparsi di quei dolori che gli impedivano di lavorare.