Roberto, un giovane direttore di una azienda di marketing, aveva appena chiuso un contratto per una azienda automobilistica europea nota nel mercato mondiale. A causa di un forte dolore lombare, di cui soffriva ormai da anni, non riusciva più ad occuparsi in prima persona della gestione del progetto date le lunghe ore che doveva passare davanti al computer.
Aggiustarsi continuamente sulla sedia e usare frequentemente antidolorifici erano divenuti i due modi in cui gestiva il dolore, purtroppo con risultati sempre più inefficaci e temporanei.
In breve, il suo dolore lombare gli stava causando una significativa diminuzione della qualità della vita personale e professionale.
Ricordo che quando ci conoscemmo in studio notai da subito che il suo modo di camminare e di stare in piedi sembrava tutto tranne che comodo. Mostrava una postura completamente sbilanciata in avanti che non gli permetteva di stare in piedi fermo, per più di venti secondi senza che avvertisse dolore.
Con pochi test osteopatici è stato possibile individuare una forte tensione a livello intestinale, in seguito confermata da Roberto dal momento che aveva sofferto per anni di sindrome del colon irritabile.
Nessuno degli specialisti visitati in passato aveva mai ipotizzato che la condizione di forte contrattura a livello della lombare potesse essere data dall’alterazione posturale dovuta all’intestino infiammato.

Capito quello, il trattamento si è focalizzato sul rilascio dell’intestino, la vera causa del sintomo, il che ha riportato la sua postura completamente in linea con solo due sedute.
Operando in questo modo è stato possibile non solo eliminare definitivamente il dolore di Roberto ma anche, e soprattutto, permettergli di completare l’intera campagna promozionale e consegnarla al suo cliente in anticipo sui tempi previsti.