Un intestino pigro che non lascia concentrarsi

Quando ho visitato Fabrizio per la prima volta soffriva di un mal di testa che gli impediva di leggere o scrivere troppo a lungo, cosa che si era rivelata essere un problema considerando che stava preparando uno degli ultimi esami del suo percorso universitario.

Per quanto già da subito fu possibile associare il dolore a una tensione aumentata  a livello della muscolatura cervicale, e pur avendola eliminata, il mal di testa tuttavia continuava a dargli fastidio. Ero arrivato al punto di pensare che non avrei potuto aiutarlo e che forse avrebbe avuto bisogno dell’intervento di un altra figura medica.

Fu solo alla fine della seconda visita che mi rivelò di soffrire di forti problemi intestinali che, molto spesso, lo portavano ad essere costipato anche per una settimana intera.

Il suo addome era teso in profondità e il fatto di non riuscire a scaricarsi regolarmente aggravava il suo problema e causava il suo mal di testa, perchè le tossine, con il tempo venivo riassorbite e immesse in circolo, diventando quindi potenzialmente nocive.

Aiutai Fabrizio a ridurre lo stato di forte contrattura a livello dell’intestino e dell’ addome. Questo, di conseguenza, lo aiutò a liberarsi e, di conseguenza sparì anche il suo mal di testa.

Trattandosi di una condizione complessa, seguo ancora oggi Fabrizio e mi tengo in contatto con il suo gastroenterologo per essere aggiornato sull’andamento del funzionamento del suo intestino, per evitare che questo possa tornare a causare disturbi dovuti alla costipazione prolungata.

Author avatar
info@drlorenzogomez.it