Una stagione a rischio per colpa di un crociato
Ho conosciuto Martina in un momento in cui era in crisi per la sua carriera di giocatrice di pallavolo. Dopo anni di sacrifici aveva finalmente realizzato il suo sogno ed era entrata a far parte di una squadra agonistica. Durante la prima partita di campionato però, per andare a ricevere un servizio basso, la sua lombare si blocca completamente.
Il team medico della squadra le comunica che la prognosi avrebbe previsto tempi molto lunghi. A quel punto Martina decide di cercare qualcuno a cui rivolgersi per abbreviare i tempi di recupero e tornare a giocare al più presto possibile.
Iniziamo un percorso per capire subito quale potesse essere la ragione dell’acuto che l’aveva colpita. Studiando il suo passato mi racconta di un incidente al ginocchio che aveva avuto come esito la rottura del legamento crociato anteriore, in seguito operato e riabilitato.
Ciò che Martina non poteva sapere e che neanche i dottori le avevano detto, era che, nonostante quel ginocchio ora fosse di nuovo funzionante, il bacino e la colonna lombare, direttamente collegati ad esso da catene muscolari, avevano adottato una postura tutt’altro che favorevole. Si poteva anzi dire che era proprio quest’ultima ad aver creato il terreno fertile per il blocco che ora non le permetteva di tornare in squadra.

La terapia di Martina è stata complicata perché questa alterazione della postura si era consolidata nel tempo, il che la rendeva difficile da modificare. Il ginocchio, d’altra parte, benché in grado di muoversi perfettamente presentava una forte tensione a livello delle cicatrici dell’operazione a cui si era dovuta sottoporre per poter ricostruire il legamento e questo ora ne causava una diminuzione di mobilità.
Lavorando in cooperazione con i fisioterapisti della sua squadra siamo riusciti a ridurre il tempo di recupero di Martine a sole 3 settimane e, non meno importante, ad evitare che il ginocchio continuasse ad alterare la postura a livello lombare.
Martina, durante il suo primo anno in squadra non solo non ebbe più dolori alla colonna ma diventò anche la schiacciatrice con più punti messi a segno di tutto il campionato.